MySQL è preimpostato per collegarsi all'interfaccia localhost, che non è accessibile da una postazione non locale.
Questo può essere cambiato modificando il file /etc/mysql/my.cnf.
La voce BIND va cambiata da localhost 127.0.0.1 al numero IP della macchina da cui si accede al database.
Si potrebbe avere la necessità di accedere da più macchine al DB.
Basta commentare (#) la riga bind e lasciare libero accesso a tutti (non consigliato) oppure si configura l'accesso al DB da un IP specifico in un secondo momento con phpMyAdmin.
(fonte: Fullcirclemagazine.org)
venerdì 27 novembre 2009
venerdì 18 settembre 2009
Appunti di Tomcat - JAVA HEAP ERROR (Xms Xmx)
Problemi con TOMCAT e il famigerato JAVA HEAP ERROR?!
Provate ad aggiungere nel file bin/catalina.bat
alla riga set JAVA_OPTS=%JAVA_OPTS% %LOGGING_CONFIG%
i parametri -Xms128m -Xmx128m
Xms è il java heap size iniziale
Xmx è la dimensione massima
In questo modo verranno così allocati 128Mb invece dei 64 di default.
Provate ad aggiungere nel file bin/catalina.bat
alla riga set JAVA_OPTS=%JAVA_OPTS% %LOGGING_CONFIG%
i parametri -Xms128m -Xmx128m
Xms è il java heap size iniziale
Xmx è la dimensione massima
In questo modo verranno così allocati 128Mb invece dei 64 di default.
giovedì 10 settembre 2009
Appunti di JSP - include file
Nel caso di:
Viene stabilita una direttiva simile ad #include del linguaggio C, per cui il file richiamato diviene parte della pagina che esegue il richiamo. In questo caso il documento incluso non deve essere necessariamente un file JSP ma anche un semplice file di testo o una pagina ".html".
Invece, nel caso di:
Il file ".jsp" incluso viene compilato separatamente e l'inclusione costituisce una chiamata nascosta al codice compilato.
<%@ include file="file.jsp" %>
Viene stabilita una direttiva simile ad #include del linguaggio C, per cui il file richiamato diviene parte della pagina che esegue il richiamo. In questo caso il documento incluso non deve essere necessariamente un file JSP ma anche un semplice file di testo o una pagina ".html".
Invece, nel caso di:
<jsp:include page="file.jsp">
Il file ".jsp" incluso viene compilato separatamente e l'inclusione costituisce una chiamata nascosta al codice compilato.
lunedì 3 novembre 2008
martedì 24 giugno 2008
Opera 9.5... Incrementare il numero di Thumbs nel "Quick Access"
venerdì 11 aprile 2008
Dove sono andati i miei 4Gb di ram su Windows XP?
Per sfruttare più di 2gb di ram con sistemi a 32bit, ci sono 3 parametri che possono essere inseriti nel file boot.ini
Questi parametri sono:
* /PAE ( Physical Address Extension): Permette al sistema operativo di vedere oltre 4Gb di RAM sfruttando un indirizzamento a 36bit che venne supportato per la prima volta dai processori Intel Pentium Pro
* /AWE (Address Windowing Extensions): Permette alle applicazioni di accedere a porzioni di memoria superiori al loro spazio di indirizzamento virtuale
* /3GB: Windows è progettato in modo che in presenza di 4gb di memoria assegni i 2gb bassi al kernel e i 2g alti alle applicazioni.
Il parametro /3GB fa in modo che venga riservato un solo giga al kernel e i restanti 3gb alle applicazioni.
Un parametro simile a questo è /USERVA numero, dove numero è un numero intero che specifica quanta memoria assegnare alle applicazioni.
Ad esempio se specifichiamo il parametro /USERVA 2560 assegneremo 2.5 GB alle applicazioni e 1.5 GB al sistema.
Se è abilitato anche il PAE avremo assegnato 1.5GB al sistema e tutto il resto alle apllicazioni.
Quindi per sfruttare al meglio i 4gb di memoria dovresti aggiungere nel file boot.ini dopo l'opzione /fastdetect le opzioni /3GB /PAE /AWE
Un esempio di file boot.ini è questo (fonte microsoft):
[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)\WINDOWS
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)\WINDOWS="Windows Server 2003, Enterprise" /fastdetect /PAE
Questi parametri sono:
* /PAE ( Physical Address Extension): Permette al sistema operativo di vedere oltre 4Gb di RAM sfruttando un indirizzamento a 36bit che venne supportato per la prima volta dai processori Intel Pentium Pro
* /AWE (Address Windowing Extensions): Permette alle applicazioni di accedere a porzioni di memoria superiori al loro spazio di indirizzamento virtuale
* /3GB: Windows è progettato in modo che in presenza di 4gb di memoria assegni i 2gb bassi al kernel e i 2g alti alle applicazioni.
Il parametro /3GB fa in modo che venga riservato un solo giga al kernel e i restanti 3gb alle applicazioni.
Un parametro simile a questo è /USERVA numero, dove numero è un numero intero che specifica quanta memoria assegnare alle applicazioni.
Ad esempio se specifichiamo il parametro /USERVA 2560 assegneremo 2.5 GB alle applicazioni e 1.5 GB al sistema.
Se è abilitato anche il PAE avremo assegnato 1.5GB al sistema e tutto il resto alle apllicazioni.
Quindi per sfruttare al meglio i 4gb di memoria dovresti aggiungere nel file boot.ini dopo l'opzione /fastdetect le opzioni /3GB /PAE /AWE
Un esempio di file boot.ini è questo (fonte microsoft):
[boot loader]
timeout=30
default=multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)\WINDOWS
[operating systems]
multi(0)disk(0)rdisk(0)partition(2)\WINDOWS="Windows Server 2003, Enterprise" /fastdetect /PAE
venerdì 15 febbraio 2008
Plagio : Zucchero = Pane : Nutella
Ho capito che le note musicali sono 7 ma qui si sta esagerando...
Il vincitore del concorso: The best copy/paste in the world !!!
Il vincitore del concorso: The best copy/paste in the world !!!
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